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Tutti
i nostri piatti sono elaborati con ingredienti freschi, del
territorio e preparati seguendo le vecchie ricette di Nonna
Teresa.
La lavagnetta presenta i piatti del giorno, con una dozzina
di voci che si avvicendano stagionalmente. Qualche esempio:
carne cruda, insalata russa, vitello tonnato, peperone al
forno con l'acciuga, lingua col bagnet, insalata tiepida di
galletto, parlando di antipasti.
Due o tre primi, con agnolotti dal plin al ragù di
salsiccia o al sugo d'arrosto, tagliatelle, minestrone con
fagioli e maltagliati.
Per secondo, un piatto forte (pollo alla cacciatora o brasato
o bollito) oppure la selezione di formaggi, una delle passioni
di Gino.
Crostate, bonet, tiramisù, torta di nocciole, frutta
di stagione al vino, sono i dessert fatti in casa.
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Potrete
dunque fare un pasto completo oppure un semplice spuntino
approfittando della curiosità del patron che, di volta
in volta, si approvvigiona di salumi e formaggi particolari.
Curiosità che lo spinge a fare anche qualche riuscito
esperimento culinario, come l'ammollo del merluzzo nientemeno
che nel Moscato d'Asti, al cui profumo viene poi cucinato
insieme a patate ed erbe fini.
In autunno-inverno si va con la polenta, con la bagna cauda,
col cardo gobbo di Nizza Monferrato.
Cucina
per celiaci (locale autorizzato da ASL locale e A.I.C.) 
Serviamo
inoltre variegati aperitivi.
Carta
dei vini sempre aggiornata con oltre 300 etichette
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